Chiavari e il palazzo

Chiavari, perla della costa ligure, si trova nel golfo del Tigullio. E' una piccola e antichissima città, le cui vie del centro storico porticate, sono tuttora visibilissime e caratterizzano la struttura urbanistica ortogonale delle città di fondazione medievale.

Il Palazzo è stato voluto dai Ravaschieri, ramo dei Fieschi (Papa Innocenzo IV), coevo alla fondazione della città di Chiavari (XII sec.) durante la colonizzazione della Repubblica di Genova. È frutto dell’accorpamento di tre lotti gotici a schiera sulla strada omonima, avvenuto in epoche successive (XV e XVII sec.) così da essere assimilato ai palazzi signorili della città di Genova. È appartenuto successivamente ai marchesi Rivarola. Verso la metà del XIX sec. ha subito i primi frazionamenti.

Esso è situato nella parte più antica del centro storico. Sulla parte retrostante dell’edificio si sviluppa l’antico giardino che sale ad ampie fasce terrazzate, tipiche del paesaggio rurale ligure. Sul colmo della collina si staglia il castello di Chiavari costruito dai genovesi a controllo dei territori. La dimora al piano nobile di Palazzo Ravaschieri è stata oggetto di un recente accurato restauro, sia nelle parti strutturali dell’edificio che degli apparati decorativi. L’affresco di uno dei saloni a sud è di Carlo Baratta, attivo alla fine del XVIII secolo a Genova (vedi “I Ravaschieri. Storia e dimore di una famiglia signorile tra Chiavari, Genova e Napoli”, a cura di Isabella Lagomarsino, promosso da A.D.S.I. Liguria, De Ferrari, Genova, 2009).